FOTOGRAFIE

Ogni immagine del progetto è centrata sulla storia personale del soggetto, inteso prima di tutto come individuo con la sua storia e ambizioni personali. La disabilità diventa solo un elemento tra i tanti che costituiscono l’identità personale.

Questa serie fotografica cerca di aumentare la consapevolezza e la comprensione che le nostre comunità sono sempre arricchite dalla diversità dei loro membri, siano esse persone con disabilità, donne, giovani, persone anziane, persone appartenenti a minoranze e tutti gli altri gruppi.

Le nostre comunità possono essere rafforzate solo garantendo l’inclusione di ciascuno dei loro membri. Il progetto è quindi un invito ad abbracciare la diversità come parte integrante dell’umanità.

Nessuna spettacolarizzazione, solamente il reale spogliato di qualsiasi retorica. 

Le immagini di Christian Tasso sono realizzate a pellicola con macchine fotografiche di medio formato, sviluppate a mano e poi stampate con metodi analogici o digitali fine art. 

Un processo lento che vede nella lentezza il suo valore, mesi di attesa per ritrovare i volti incontrati in viaggio, anni di attesa per lasciare emergere le loro storie e le loro anime che oggi compongono un’esposizione con aspirazioni di ideale che vanno oltre il semplice racconto di viaggio. 

Si tratta di una mostra d’arte, perché l’arte può contribuire allo sviluppo di nuove visioni, l’arte interroga e propone nuove letture.